A LANCASTER PER CONOSCERE MEGLIO LA COMUNITA’ DEGLI AMISH E TORNARE IN DIETRO NEL TEMPO

Vi è mai capitato di vedere in televisione la comunità Americana che ancora circola con i carretti trainati da cavalli, si veste in maniera molto semplice, con vestiti tutti uguali e che rifiuta l’elettricità e la modernizzazione? A me si, incuriosendomi molto, ecco perché ho voluto includere la contea di Lancaster nelle cose da vedere degli Stati Uniti Orientali.

Un po di storia:

A Lancaster si trova una delle più grandi comunità Amish del Mondo, ma chi sono gli Amish? Sono una comunità di protestanti, nata in Svizzera e trasferitasi in America per sfuggire alle persecuzioni. Basano la loro fede sul rispetto della Bibbia ed il rifiuto del progresso. Gli uomini indossano pantaloni scuri e camicie chiare, bretelle e il cappello come segno di sottomissione a Dio. Hanno la barba lunga dopo il matrimonio, ma tagliano i baffi perché associati alla carriera militare. Le donne hanno vestiti semplici e mai sopra al ginocchio, tutti uguali ma di diverso colore, con la manica lunga. Non tagliano mai i capelli e li tengono raccolti e nascosti da una cuffia di colore bianco se sposate e nero se ancora single. I figli di coppie Amish non sono obbligati a seguire le orme dei genitori, all’età di 16 anni possono decidere se rimanere in comunità oppure trasferirsi.

dscf2409

Amish Lancaster

Il nostro albergo è il Lancaster Hotel, qui ci facciamo consigliare sulla zona da visitare e ci indicano Intercorse sulla 340 st. Come ci avviciniamo alla zona iniziamo a vedere i primi carretti trainati da cavalli, poi decidiamo di percorrere qualche strada interna per vedere più da vicino le fattorie,  ci sembra di essere catapultati in un film. Intorno a noi tutti campi coltivati, fattorie molto curate per lo più dipinte di bianco, con dei grandi silos e la biancheria appesa ai fili che sventola all’aria. Fuori dalle abitazioni donne coloratissime di varie età che curano i fiori o coltivano l’orto, animali di tutti i tipi, dai cavalli, mucche, capre, galline ecc. che girano per le fattorie, bambine che giocano e bambini che coltivano i campi. Abbiamo visto un bambino che avrà avuto 7/8 anni sopra ad un attrezzo da lavoro trainato da cavalli, scalzo, che lo guidava; altri uomini e ragazzi che sempre con attrezzi trainati da cavalli,, tagliavano il fieno, aravano il terreno, cani che correvano liberamente nei campi.

dscf2386

dscf2391

Le distese di campi coltivati recintati con la staccionata bianca, le coltivazioni verdi brillanti ed il cielo azzurro accendevano di colore i nostri occhi e ci sembrava di guardare una cartolina o di trovarci all’interno di un set cinematografico, quanto era tutto così perfetto e curato.

dscf2403

img_9605

Sulle strade passavano carri con ragazzi molto giovani oppure con ragazze, come se divisi per sesso, andavano a fare una passeggiata. Ogni tanto si poteva incontrare una ragazza su di una specie di bicicletta senza pedali, un incrocio tra bici e monopattino, oppure sui pattini.

img_9622

dscf2437

All’esterno di una fattoria abbiamo incontrato una ragazza sui 18 anni che guidava un piccola ruspa a motore, un mezzo moderno per intenderci, c’era anche qualche trattore a motore ma devo dire molto rari.

Nel passare di fronte ad una fattoria vediamo un signore di una certa età, con la barba bianca, intento ad imbucare una lettera nella cassetta subito fuori al cancello. Mio marito decide di intrattenersi per scambiare due parole con lui e ci consiglia anche un posto economico dove andare a pranzo.

img_9621

Decidiamo di ritornare sulla strada principale per recarci a Kitchen Kettle Village, un piccolo villaggio per turisti con negozi di souvenir e cibo del luogo, ristoranti, bar ed hotel. Qui abbiamo potuto assaggiare ed acquistare dei salumi e formaggi un pò particolari , praticamente con tutti gli assaggini abbiamo fatto una sorta di aperitivo. Abbiamo visitato dei negozi di artigianato, candele fatte a mano e anche un negozietto di insetti e piccoli animali imbalsamati, devo dire che quest’ultimo mi ha fatto un po senso.

dscf2424

dscf2426

dscf2422

Abbiamo mangiato il miglior Pretzels morbido , dolce della nostra vita, accompagnato da una salsa al formaggio e una al caramello. I bambini hanno provato l’ebrezza di mungere una mucca, naturalmente finta.

Questa giornata ci è piaciuta moltissimo e ci ha fatto anche molto riflettere, forse senza tecnologia si vive anche meglio, le persone ed i giovani che abbiamo incontrato ci sembravano molto sereni, erano sempre in gruppo ed all’aria aperta che lavoravano, passeggiavano o semplicemente parlavano insieme, cose che da noi si sono un pò perse.

Nel prossimo blog consigli su cosa fare a Lancaster. dove mangiare ecc. non perdetelo. cliccate quì 3 COSE DA FARE A LANCASTER E PICCOLI CONSIGLI SU COSA VEDERE E DOVE MANGIARE. AMISH COUNTRY IN PENNSYLVANIA

Annunci

Un pensiero su “A LANCASTER PER CONOSCERE MEGLIO LA COMUNITA’ DEGLI AMISH E TORNARE IN DIETRO NEL TEMPO

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...